Bonus assunzioni Lazio, fino a 26.000 euro per i nuovi lavoratori: requisiti, importi e scadenza

Le imprese e i professionisti che assumono personale qualificato nel Lazio possono accedere agli incentivi previsti dal programma regionale “Acchiappa Talenti”, pensato per favorire l’occupazione di giovani, laureati e lavoratori con competenze specialistiche. La misura punta anche a incentivare il rientro nella regione di persone che hanno studiato nel Lazio e successivamente si sono trasferite altrove. Il contributo può arrivare fino a 26.000 euro per ogni assunzione a tempo indeterminato, a condizione che siano rispettati tutti i requisiti previsti dall’avviso.

L’iniziativa è finanziata attraverso il Programma regionale FSE+ Lazio 2021-2027 e dispone di una dotazione complessiva di 11 milioni di euro. Il bando è stato approvato nel luglio 2025 e le domande sono state aperte dal 1° ottobre dello stesso anno. La scadenza, inizialmente fissata al 1° aprile 2026 e successivamente prorogata al 30 settembre, è stata ulteriormente spostata al 22 dicembre 2026 alle ore 17. La proroga consente quindi alle imprese interessate di presentare nuove richieste, fermo restando che l’effettiva concessione degli incentivi dipende dalle risorse ancora disponibili e dall’esito delle verifiche amministrative.

Gli importi riconosciuti variano in funzione della categoria del lavoratore e della tipologia contrattuale. Per le assunzioni a tempo indeterminato, il contributo è pari a 16.000 euro per i giovani che rientrano nella prima categoria, importo che sale a 18.000 euro se la persona assunta è una donna. Per chi rientra nella categoria dedicata al rientro dei talenti nel Lazio, l’incentivo raggiunge 20.000 euro, elevati a 22.000 euro per le lavoratrici. La terza categoria, riservata alle alte professionalità, prevede invece 24.000 euro per gli uomini e fino a 26.000 euro per le donne.

Sono previsti contributi anche per i contratti a tempo determinato della durata minima di 12 mesi. In questo caso gli importi sono inferiori rispetto a quelli riconosciuti per le assunzioni a tempo indeterminato: per i giovani si arriva a 8.000 euro, che diventano 9.000 euro per le donne; per il rientro dei talenti sono previsti rispettivamente 10.000 e 11.000 euro; per le alte professionalità il contributo è pari a 12.000 euro, elevato a 13.000 euro per le lavoratrici.

Gli importi indicati si riferiscono alle assunzioni a tempo pieno. In caso di contratto part-time, con un orario pari o superiore al 50% di quello previsto per il tempo pieno, l’incentivo viene ridotto della metà. Per i rapporti di lavoro con un orario inferiore al 50% non è invece riconosciuto il contributo. È inoltre previsto che l’importo non superi il costo lordo sostenuto dall’impresa per il lavoratore nei primi 12 mesi di rapporto.

Per accedere alla misura, il lavoratore deve risultare disoccupato o inoccupato e appartenere a una delle tre categorie individuate dalla Regione. La prima riguarda i giovani under 35 residenti o domiciliati nel Lazio, in possesso almeno di una laurea triennale oppure di un diploma di Tecnico superiore rilasciato da un ITS Academy. Sono ammessi anche titoli di studio superiori, come lauree magistrali, lauree a ciclo unico, master universitari e dottorati. Il semplice diploma di scuola secondaria superiore non è sufficiente per rientrare in questa categoria.

La seconda categoria è dedicata al rientro dei talenti. Possono essere interessate le persone residenti o domiciliate fuori dal Lazio che abbiano conseguito presso un’università o un ITS Academy della regione almeno una laurea triennale oppure un diploma di Tecnico superiore. Per questa tipologia non è previsto un limite anagrafico specifico. L’obiettivo è favorire il ritorno nel mercato del lavoro regionale di persone che hanno maturato una parte del proprio percorso formativo nel territorio laziale.

La terza categoria riguarda le alte professionalità. Vi rientrano le persone residenti o domiciliate nel Lazio che possiedono una laurea magistrale o un titolo superiore, nonché coloro che vivono fuori regione e hanno conseguito una laurea magistrale o un titolo superiore presso un ateneo del Lazio. Anche in questo caso, il requisito fondamentale è che il lavoratore sia disoccupato o inoccupato e che l’assunzione rispetti le condizioni stabilite dall’avviso.

Non tutte le attività economiche possono accedere al bonus. La misura è rivolta alle imprese operanti nei settori dei servizi e dell’industria, indipendentemente dalla loro dimensione, e ai liberi professionisti titolari di partita Iva iscritti al relativo albo professionale o alla Gestione separata INPS. Sono escluse le pubbliche amministrazioni. Per ottenere l’incentivo, il rapporto di lavoro deve essere subordinato, a tempo indeterminato oppure a tempo determinato di almeno 12 mesi, e deve riguardare un’unità produttiva situata nel Lazio.

Le assunzioni ammissibili sono quelle effettuate a partire dal 5 agosto 2025, data di pubblicazione dell’avviso. Sono inclusi anche i contratti di apprendistato a tempo indeterminato e i rapporti di somministrazione, nel rispetto delle condizioni previste. Il rapporto incentivato deve essere mantenuto per almeno 12 mesi. L’impresa deve inoltre possedere una sede operativa nella regione, essere in regola con gli obblighi contributivi e rispettare le disposizioni in materia di lavoro, compresa l’applicazione dei contratti collettivi pertinenti.

Tra gli ulteriori requisiti figurano il rispetto delle norme sul collocamento delle persone con disabilità e l’assenza di licenziamenti individuali o collettivi e di procedure di mobilità nei sei mesi precedenti l’assunzione incentivata, secondo quanto stabilito dall’avviso. Prima di presentare la domanda è quindi necessario controllare non soltanto i requisiti del lavoratore, ma anche la posizione amministrativa e contributiva del datore di lavoro.

Il numero di richieste presentabili dipende anche dalla dimensione dell’impresa. Le grandi imprese possono presentare domande per un massimo di 15 nuove assunzioni, mentre per le piccole e medie imprese il limite è di 10. È possibile presentare più richieste anche per diverse categorie di incentivo, rispettando i massimali e le modalità operative stabilite dalla Regione. Le domande vengono esaminate secondo l’ordine cronologico di presentazione, nell’ambito delle finestre mensili previste dalla procedura.

La richiesta deve essere trasmessa esclusivamente online attraverso la piattaforma SiGeM della Regione Lazio, utilizzando le credenziali SPID del soggetto abilitato. È opportuno predisporre con anticipo la documentazione relativa all’impresa, al rapporto di lavoro e al titolo di studio del lavoratore. Occorre inoltre verificare la regolarità del DURC e la correttezza dei dati inseriti, poiché eventuali omissioni o irregolarità possono compromettere l’ammissibilità della domanda.

La proroga al 22 dicembre 2026 offre ulteriore tempo per presentare le richieste, ma non garantisce che tutte le domande vengano finanziate. La procedura è infatti legata alla disponibilità delle risorse e alle verifiche amministrative previste. Le imprese interessate dovrebbero quindi controllare tempestivamente le condizioni del bando e la situazione dei fondi, senza attendere necessariamente gli ultimi giorni per avviare la procedura.

Il programma “Acchiappa Talenti” rappresenta uno strumento di sostegno alle assunzioni qualificate e al rafforzamento del mercato del lavoro regionale. Il contributo massimo di 26.000 euro è riservato a specifiche condizioni e non costituisce un importo automatico per ogni nuova assunzione. Per determinare la somma spettante è indispensabile verificare la categoria del lavoratore, il contratto proposto, l’orario di lavoro e tutti gli altri requisiti stabiliti dalla Regione Lazio.

Fonti

  • Regione Lazio, Determinazione dirigenziale n. G10057 del 31 luglio 2025, approvazione dell’avviso pubblico “Acchiappa Talenti”.
  • Regione Lazio, Determinazione dirigenziale n. G03087 del 10 marzo 2026, proroga dei termini per la presentazione delle domande.
  • Regione Lazio, Determinazione dirigenziale n. G12900 del 23 settembre 2026, approvazione degli elenchi delle domande ammesse e non ammesse e proroga dei termini.
  • Regione Lazio, Determinazione dirigenziale n. G13347 del 30 settembre 2026, aggiornamento degli elenchi relativi alle domande ammesse e non ammesse.
  • Lazio Europa, comunicazione del 25 settembre 2026 sulla proroga dell’avviso “Acchiappa Talenti” al 22 dicembre 2026.
  • Regione Lazio, documentazione ufficiale dell’avviso pubblico e istruzioni per la presentazione delle domande attraverso la piattaforma SiGeM.

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