Con il decreto Amato è stata offerta l’opportunità per i non vedenti e per chi ha un’invalidità riconosciuta non inferiore all’80% di fruire della pensione anticipata, quindi con un’età pensionabile inferiore a quella stabilita dalla pensione ordinaria. Esistono però alcuni requisiti necessari per averne diritto.

Il primo di questi requisiti implica che l’accertamento dell’invalidità debba esser effettuato presso gli uffici Inps preposti, anche nel caso in cui il lavoratore già sia in possesso della certificazione di un altro ente.

E’ inoltre necessario che il richiedente sia in possesso di almeno 20 anni di contributi versati, che abbia un’età minima di 60 anni e 7 mesi per gli uomini, e 55 e 7 mesi per le donne. Nel caso di non vedenti i requisiti di età sono 55 anni e 7 mesi per gli uomini e 50 anni e 7 mesi per le donne.

Sono esclusi dal beneficio i dipendenti pubblici ed i lavoratori autonomi. Dopo l’ottenimento dell’ultimo requisito richiesto è necessario attendere 12 mesi per ottenere la pensione, la cosiddetta “finestra per la liquidazione”.