Andare in pensione subito versando i contributi in anticipo non è possibile. INPS permette di versare i contributi in modo volontario, ma non per anticipare la pensione.

Ciò significa che la possibilità di versare i contributi per la pensione in modo volontario è concessa solo per i periodi di lavoro non coperti da contribuzione presenti e passati, ma non per quelli futuri.

Se nella storia lavorativa dell’aspirante pensionato vi sono buchi contributivi, questi possono essere coperti con il versamento volontario in modo da perfezionare il requisito e ridurre i tempi per andare in pensione.

RISCATTO DEI CONTRIBUTI

Questo è uno strumento che possono utilizzare tutti i Lavoratori, sia quelli che vogliono accedere alla pensione di vecchiaia che coloro che vogliono maturare i contributi per quella anticipata.

Ricordiamo infatti che ottenere in via immediata la pensione anticipata si può, ma solo se gli anni mancanti al perfezionamento del requisito contributivo possono essere riscattati.

VERSAMENTO VOLONTARIO

Il versamento volontario dei contributi è lo strumento che l’INPS mette a disposizione dei Lavoratori che non hanno più un impiego ma che vogliono maturare i requisiti di assicurazione e contribuzione per andare in pensione, o aumentare l’importo dell’assegno pensionistico.

Possono accedere a questa opzione tutti i Lavoratori Dipendenti e Autonomi, purché non siano iscritti all’INPS o ad altre forme di previdenza. Spetta all’INPS valutare se il richiedente soddisfa i requisiti per accedere alla contribuzione volontaria.

Tra i requisiti necessari per versare personalmente i contributi previdenziali c’è quello per cui il Lavoratore deve dimostrare di aver maturato almeno 5 anni di contributi, 3 dei quali nell’ultimo quinquennio.